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Se mai si dovesse tracciare l'ideale "gioiello del collezionista", oltre ad un demo introvabile, solo un picture disc, 7" in edizione limitata a 666 copie, potrebbe incarnare questo ideale a pieno titolo. Questo "Hearse" degli Abysmal Grief è un EP stampato nel 2002 dalla Horror Records che racchiude due canzoni eccezionali. Il progetto grafico e la custodia, non c'è neanche da dirlo, sono curatissimi così come lo sono anche la produzione e la registrazione, realizzate tutte dai "Creativ Studio" di Genova, città d'origine del gruppo di Graves e soci. Protagonista del lato A è "Hearse" (letteralmente "carro funebre", come quello rappresentato in copertina), una canzone cadenzata ma dal tempo abbastanza sostenuto, sempre a ricordare quello stile alla Death SS che permea le composizioni della band genovese. Atmosfere inquietanti e un profumo di fiori, pioggia e incenso in una notte senza luna ed un carro senza conducente che si dirige verso il funerale; la paura prende alla gola e sgomenti non si può credere ai propri occhi. Una canzone costruita su sonorità heavy, molto diretta, nella quale forse è più attenuata rispetto al solito la componente atmosferica. Agghiacciante finale, quando tra scricchiolii e lo scalpiccio degli zoccoli del cavallo, il carro solitario, si allontana. Torna a presentarsi invece nel B side, "Borgo Pass", l'elemento atmosferico, in maniera preponderante; infatti pur avendo una corposa struttura di chitarre a sostenerla, al suo interno vi è un largo ed ottimo uso delle tastiere. Nonostante rimanga l'impeccabile stile funereo al quale gli Abysmal Grief nelle precedenti uscite ci hanno abituato, qui si delinea una nuova vena compositiva (più melodica) che sfocerà, unita all'aggressività dei pezzi passati, nel successivo split con Tony Tears, il singolo "Creatures From The Grave". (Eugenio Sacco)

 

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Nonostante sia musicalmente nato nell' era dei cd e sia prima di tutto un collezionista di cd, i vinili mi hanno sempre affascinato e cerco di rivolgermi anche a questo specifico settore del mercato. Non sono il tipo che spende somme esagerate per dei bootledgs in vinile di bands famose, ma piuttosto tendo ancora a cercare di procurarmi i vinili underground, che bene o male sono delle vere e proprie uscite ufficiali di bands magari minori ma di grande valore. Quando mi trovo di fronte a prodotti come questi poi, non posso non rimanere entusiasta. La danese Horror Records è un' etichetta piccola ma di grande valore, e questo splendido 7" lo conferma. La confezione è sontuosa, infatti si tratta di un 7" apribile con testi, il vinile è grigio venato di bianco, il tutto limitato a 666 copie. I contenuti non sono da meno, trattandosi di due bellissimi pezzi dei genovesi Abysmal Grief, terzetto dedito ad un funereo dark/doom. La loro immagine si richiama evidentemente ai grandi dell' horror rock dei settanta, quali possono essere stati Sabbath, Black Widow, Pentagram e via dicendo, mentre la musica è un attimo più moderna, più radicata nel doom dei primi ottanta. Si tratta di un sound funereo, accompagnato da grandi tastiere (un po' sembrano anche i Malombra, anche se, mi raccomando, non si tratta di dark/prog), e narrato da una voce molto evocativa, stile Peter Steele o Fernando Ribeiro. "Borgo Pass", la song sul lato B, con i latrati dei lupi e l' incedere pacato è veramente suggestiva, e direi che questo piccolo gioiello nero non dovrebbe mancarvi nella vostra collezione. Nota anche per l' immagine di copertina, veramente bellissima e adatta. Grandi Abysmal Grief!

 

 

Reflections of Doom 'zine

This is last year's vinyl debut for Italian horror doom rockers Abysmal Grief.Both featured tracks are more up-tempo than the ones on their demo cd but are still a fine introduction to this killer band.Anyone who's familiar with Italian doom bands (Black Hole,Paul Chain,The Black,Requiem,…) should have an idea what to expect because these guys have a way of sounding very unique and instantly recognizable.And since Abysmal Grief are currently the best the Italian scene have to offer this should be a good indication! Both songs have that eerie 19th century gothic horror atmosphere and this combined with the bands horror doom sound is quite unique (and to be quite honest a lot better than anything Death SS has ever done since Paul Chain left that band).My fave has to be the b-side (Borgo Pass) which is based on a passage from Bram Stoker's Dracula but the title track itself is pretty massive itself.Although I can't help being reminded of Rammstein in the chorus part (Hearse!)…but this could of course very well be just a figment of my twisted imagination…why don't you find out for yourselve.

 

 

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